Interviste e notizie dal mondo del food

i frutti di mare

I frutti di mare cosa sono e che valore hanno nella nostra dieta

Cosa sono i frutti di mare ? e quale valore hanno nella nostra dieta

Li osanniamo e li odiamo, ma in cucina senza di loro non si può stare dall’aperitivo alla pasta sono utilizzabili in tanti modi

I molluschi  costituiscono un ampio raggruppamento del Regno Animale, che include in forme molto diverse tra loro. Rientrano in questo gruppo animali marini, d’acqua dolce o terresti, ………………

In grado di secernere una conchiglia, per lo più calcarea, che può essere formata da una o due valve : al primo gruppo, “ monovalvi” o “gasteropodi”, appartengono le lumache di mare o le patelle; all’atro “ bivalvi” appartengono le cozze, le telline, le vongole ecc ecc

Anche i cefalopodi, come seppie, calamari, polpi, ecc ecc, sono molluschi, ma questi la conchiglia non è esterna ma bensì interna inclusa nelle carni. La nutrizione avviene in maniera diversa nelle varie specie e non condiziona la sicurezza per il consumatore: per filtrazione nei bivalvi (cozze, vongole, telline ecc ), per ingestione e triturazione nei cefalopodi e monovalvi o gasteropodi. I molluschi bivalvi sono comunemente detti “ frutti di mare “ .

Ma quale è il valore che hanno nella nostra dieta ?

I frutti di mare si caratterizzano per un elevato valore nutrizionale, contengono proteine nobili, grassi in quantità limitate, alti contenuti di vitamina B12 e di altre vitamine importanti per il nostro organismo, sali minerali quali iodio, ferro, zinco, selenio, fonti preziosi per il nostro benessere. I grassi sono rappresentati principalmente da acidi grassi polinsaturi a lunga catena, ossia quesi famosi OMEGA3 che riducono il rischio di numerose malattie degenerative e infiammatorie. Si raccomanda di cucinarli in modo adeguato e sopratutto non con lunghe cotture a fuoco vivo per non perdere le loro preziose caratteristiche. Inoltre fare molto attenzione a leggere bene l’etichetta che deve per legge essere esposta e o allegate alle stesse

cibo sicuro in famiglia

le piccole regole per un cibo sicuro in famiglia

iniziamo da oggi con pubblicare degli articoli per informarci come avere un cibo sicuro in famiglia. piccole regole e o attenzioni per portare a tavola tanta salute e fare un atto d’amore ai nostri cari

Da oggi vogliamo fare dei piccoli articoli sulla sicurezza alimentare ed fare un pò di chiarezza su questo argomento con l’intendo di sensibilizzare ai nostri follower e ai nostri clienti, ad un più attento utilizzo dell’alimento.

Siamo promotori del buon cibo e della qualità di quest’ultimo e tutti ormai sapete con quanta cura e dedizione scegliamo i nostri partner per farvi acquistare sulla nostra piattaforma, www.campaniagolosa.it solo prodotti di altissima qualità. Infatti è di fondamentale importanza acquisire nozioni e consapevolezza che la qualità dei prodotti dipende anche da noi, semplici consumatori, che talvolta inconsapevolmente, incorriamo in alcuni rischi legati a comportamenti scorretti, talvolta dovuti ad aziende che mettono sul mercato prodotti non idoneo o con scarsissima qualità o anche ad esempio durante l’acquisto, la preparazione o la conservazioni degli alimenti. 

E’ importante conoscere i principali batteri patogeni alimentari, le patologie che possono provocare e le misure da adottare per proteggere noi e i nostri cari da un loro attacco. 

Da qui l’esigenze di aprire questa piccola rubrica per informarvi e farvi comprendere. Vogliamo stimolare e dare degli spunti di riflessione cosi da potervi appropriarvi delle giuste informazioni sulla sicurezza alimentare in famiglia. Speriamo che questa serie di articoli possano essere una fonte preziosa e di darci una mano a diffonderli affinché più persone possano ricevere questa preziosi informazioni. Per tanto vi esortiamo tramite i vostri social e il passaparola a condividerli sempre di più 

I principali obiettivi dell’agricoltura biologica

La differenza tra agricoltura biologica ed agricoltura convenzionale consiste nel livello di prodotti di sintesi chimica introdotti nel sistema agricolo.

Infatti nell’agricoltura convenzionale si impiega una notevole quantità di concimi e fitosanitari costruiti

In laboratorio mentre l’agricoltura biologica affonda le sue radici nel rispetto dell’ambiente e dell’agrosistema utilizzando sostanze non di sintesi ma di origine organica e naturale

– I PRINCIPALI OBBIETTIVI DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA SONO​

​ 1) salvaguardia la fertilità dei terreni​

​ 2) evitare qualsiasi forma di inquinamento

​ 3) produrre alimenti di elevata qualità nutritiva in quantità sufficiente​

I PRINCIPI SU CUI SI FONDA QUESTO METODO DI COLTIVARE I TERRENI O ALLEVARE ANIMALI​

1) fare riferimento a tecniche e principi produttivi antecedenti l’introduzione dei pesticidi in agricoltura avvenuta negli anni 70

2) ridurre l’impatto ambientale su acque, terreni e aria per questo si utilizzano concimi naturali, si pratica la rotazione delle colture e lavorazioni attente alla salvaguardia della struttura del suolo e della

Sostanza organica del terreno, si utilizzano antiparassitatari​ naturali come il verderame e o si pratica la lotta biologica contro i parassitari​

L’agricoltura biologica è stata per la prima volta regolamentata a livello comunitario nel 1991 con il regolamento che n° 2092/91 relativo al metodo di produzione di prodotti agricoli e ferrante alimentari. Successivamente nel 2007, è stato adottato un nuovo regolamento ce 834/2007 che abroga il precedente inserendo nuovi principi per la produzione e l’etichettatura dei prodotti biologici​. Sè hai trovato questo articolo interessante per te, ci piacerebbe che tu lo condividi con i tuoi familiari ed amici per poter diffondere la cultura del biologico

I coltelli da cucina

Quali sono i coltelli professionali in cucina e come si utilizzano

Scopriamo il loro utilizzo

Essenziali in cucina in un gran numero di operazioni, l’esperto chef o cuoco provetto deve sempre avere a portato di mano un set generico di coltelli e quelli specifici per diverse funzioni. Prerogativa importante dei coltelli da cucina professionali, devono sempre essere ben affilati. Ricordate che il loro uso deve essere sempre e comunque fatto in modo consapevole e con accuratezza, da utilizzare sempre con molta cura e attenzione, per i tagli di ossi da carni si preferisca comprare dei guanti anti taglio . Affiliamo i coltelli è iniziamo

  • Coltello spacca ossa : il peso della lama rettangolare, lunga e piatta, permette di tagliare le ossa e pezzi di carne
  • Coltello dello chef : detto anche coltello dello cuoco, ha una lunga lama rettangolare dai 15 a 30cm. La lama leggermente curva permette di usare il coltello facendolo oscillare per triturare gli alimenti.
  • Coltello da sfiletto : ha una lunga lama flessibile di circa 20cm. Ideale per pesce crudo, frutta e verdura
  • Coltello per disossare : ha una lama lunga e rigida la lunghezza della lama può variare dai 9 – 15 cm, con una punta curva e affilata per permetterci di disossare con facilità sia la carne che il pollame
  • Coltello seghettato : piccolo lungo circa 13 cm per tagliare sia la frutta e verdura. Più lungo è adatto a tagliare pane e torte in modo più lineare
  • Spelucchino : ha la stessa forma del coltello da chef ma è lungo dai 6 – 9 cm, è uno dei coltelli più utili in cucina. Grazie alla sua dimensione , si ha un controllo eccellente del taglio di frutta e verdura, carne e formaggi ecc ecc : Vi sono vari tipi, possono essere di acciaio
  • Mezzaluna : lama curva di acciaio per triturare con un pomello di legna posto in ambo i lati per facilitare l’uso
  • Tranciante : Coltello con una lunga lama stretta adatto per afferrare le carni e calde; quello scalanato con una punta arrotondata serve per affettare le carne fredde
  • Forchettone : Si distingue dalle semplici forchette perché presenta solo duo o tre denti lunghi che servono per tenere abbastanza ferme le carni che si devono tagliare. I migliori sono muniti di protezioni per le mani
  • Acciaio : da forma lunga e a bastoncino di acciaio grezzo. Serve per affilare le lame dei vari coltelli ha una lunghezza pari a 45 cm. Per poter affilare basta strofinare a circa 45° le lame su di esso. Si consiglia di usarlo con debita esperienza
oggi parliamo di mestoli

i mestoli in cucina professionale

Oggi parliamo dei mestoli in cucina e vediamo a cosa servono

ed eccoci al secondo articolo sugli attrezzi da cucina e come utilizzarli. Nel primo articolo abbiamo preso confidenza con alcuni degli attrezzi come il pelaverdure, le pinze ecc ecc. Oggi in questo articolo approfondiremo la conoscenza di altri attrezzi sempre utili e indispensabili quindi se vuoi conoscere gli atri attrezzi prosegui nella lettura di questo articolo e partiamo dal

  • I mestoli: Semisfere e di varie capacità attaccate ad un lungo manico. Usati per servire liquidi, alcuni hanno un beccuccio sul lato per versare con più precisione, vediamoli più da vicino
  • Mestolo forato – cucchiaio largo e piatto con fessure sulla superficie e lievemente appuntito. Utilizzato per scolare alimenti liquidi o dall’olio caldo; anche per schiumare.
  • Snocciolatore – Usato per rimuovere i noccioli delle ciliegie o delle olive. In acciaio inossidabile o alluminio, formato da due bracci uniti al centro. Un lato ha il contenitore per il frutto, l’altro un pestello che spinge il nocciolo fuori.
  • Temperino per decoro – Ha una testa corta e rotonda di acciaio inossidabile con una piccola lama a “V” che la attraversa. Usato per sbucciare strisce sottili di buccia di agrumi o verdure. Quando sbucciato, il frutto o la verdura presenta un grazioso bordo increspato
  • Rigalimoni – La testa rettangolare in acciaio inossidabile, ha cinque lame lungo il bordo superiore, serve per togliere la scorza agli agrumi in strati sottili senza asportare la parte bianca
  • Grattugie – Il tipo più comune è a forma di scatola vuota che serve per raccogliere ed una parte superiore di forma uguale a quella sotto che presenta tanti fiorellini dai lembi rialzati. In commercio vi sono anche grattugie rotanti che servono a facilitare il compito
  • Passaverdure – Utensile da cucina in acciaio o un plastica ( si preferisca in acciaio ) per schiacciare le verdure e la frutta e ridurla in purea. E’ dotato di dischi a grana grossa o fine.
  • Schiumarola – Utensile avendo una forma di cucchiaio con fini buchi in acciaio. Usato per rimuovere la schiuma o il grasso dai liquidi
  • Paletta per il pesce – Di forma larga quadrata o rettangolare che scivola facilmente sotto i cibi delicati e piatti, come filetti di pesce è dotata anche di fori per lasciare cadere i liquidi essa può essere sia di plastica che di acciaio; si preferisca sempre una antiaderente
  • Spatola di metallo – Disponibile in varie misure. La lama deve essere sottile di forma piatta e flessibile con una punta arrotondata. Usata per girare o spostare gli alimenti sottili come filetti di pesce e o biscotti, inoltre serve anche per spalmare glasse decorative.

ed eccoci giunti alla fine della seconda parte dell’uso e della conoscenza degli attrezzi da cucina. Spero che anche questo articolo si stato di vostro gradimento, se vorrete porci dei quesiti e o dei chiarimenti non dovete fare altro che contattarci all’indirizzo di email info@campanigolosa.it. Saremo lieti di potervi rispondere e di intraprendere con voi una cospicua collaborazione. inoltre non dimenticate di condividere i nostri articoli tra i vostri followers e o i vostri social ….. alla prossima

utensili da cucina professionali

Utensili da cucina iniziamo a conoscerli

Utensili da cucina professionali come utilizzarli, (prima parte) in questo primo articolo forniremo una panoramica degli utensili che usiamo in cucina e cercheremo di spiegare come si usano, quali sono i loro utilizzi. Parleremo di tutti gli utensili di base necessari per preparare e lavorare sia ingredienti crudi che cotti. Le operazioni che più frequente facciamo sono: tritare, scolare, modellare, snocciolare, grattugiare ed in fine passare vediamoli nel dettaglio. (visto la vastità degli utensili faremo cari articoli )

Vediamo i primi utensili timer, termometri, forbici da cucina, taglieri, pinze

  • Timer  – si va dalla semplice clessidra ai dispositivi elettronici persino alle app che ormai spopolano sugli Store qui ne consigliamo qualcuno davvero utile, interval timer Timer Iphone  molto utile perché tengono sotto controllo i tempi di cottura indispensabili per avere degli ottimi risultati
  • Termometri – di questi ne esistono di tre tipi per diverse e tutti importanti: per le fritture, per la carne e per lo zucchero. Sono essenziali per garantire che la temperatura interna di carne e pollame sia quella desiderata e che il grasso e lo zucchero abbiano raggiunto le temperature indicate nelle ricette
  • Forbici da cucina: Scegliere le forbici robuste e con una impugnatura comoda. Per una facile pulizia e lunga durata si consigliano quelle in acciaio inossidabile. Per carne e pollame si consiglia una trinciatrice
  • Pela verdure: qui ci possiamo davvero sbizzarrire, quelle con le lame girevoli vanno particolarmente bene; alcuni hanno un’estremità che afferra e una punta per svuotare
  • Taglieri in legno o in polipropilene non rovinano le lame dei coltelli. Usate taglieri diversi per scopi diversi, non usate quello per la carne cruda  o per gli alimenti che hanno un forte odore, come l’aglio, per lavorare altri alimenti. Lavateli accuratamente e fateli asciugare dopo ogni uso
  • Pinze – attrezzo d’acciaio inossidabile fatto a forma di “V” usatele per prendere e spostare cibi delicati

Eccoci qui la prima parte degli articoli dedicati agli attrezzi da cucina  ne seguiranno ancora altri quindi non perdere gli altri articoli