La migliore ricetta dei Mezzi Paccheri con crema di zucca

Siamo nel periodo delle zucche e nel nostro territorio certamente se ne coltivano tante e anche di varietà diverse e allora perché non preparare una bella crema di zucca che accompagni delle mezze maniche di Gragnano. Quindi mettiamoci subito all’opera , iniziamo dagli ingredienti

  • 350 gr di mezzi paccheri di Gragnano igp
    350 gr di zucca pulita
    Un porro
    Foglie di salvia
    Funghi porcini
    Brodo vegetale
    Olio evo
    Sale e pepe qb
    Granella di noci
    Chicchi di melograno.

Procedimento della ricetta

In una pentola versare un giro d’olio evo e il porro.
Rosolare . Unire la zucca a pezzetti  e le foglie di salvia.
Dopo qualche minuto. Aggiungere un mestolo di brodo vegetale e cuocere.
Cuocere i porcini in una pentola con olio evo , brodo vegetale, sale e pepe.
Frullare la zucca aggiungendo le noci, il parmigiano, olio evo, sale e pepe q b, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pesta, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Cuocere i paccheri, aggiungere la crema di zucca e i porcini.
Impiattare .
Guarnire con dei chicchi di melograno e la granella di noci.

In una pentola versare un giro d’olio evo e il porro.
Rosolare . Unire la zucca a pezzetti  e le foglie di salvia.
Dopo qualche minuto. Aggiungere un mestolo di brodo vegetale e cuocere.
Cuocere i porcini in una pentola con olio evo , brodo vegetale, sale e pepe.
Frullare la zucca aggiungendo le noci, il parmigiano, olio evo, sale e pepe q b, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pesta, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Cuocere i paccheri, aggiungere la crema di zucca e i porcini.
Impiattare .
Guarnire con dei chicchi di melograno e la granella di noci.

La ricetta è stata gentilmente offerta dalla nostra follower Antonella Garibba

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Tagliatelle al sugo di basilico

Come fare la ricetta delle tagliatelle con basilico

che ne pensate di fare un piatto ricco e saporito con tagliatelle freso e il vostro basilico coltivato sul vostro davanzale, per un piatto al sugo

Food Blogger @tdayfood – Antonello Garibba

  • 160 gr di semola
  • 200 gr di farina
  • 3 cucchiai di pesto di basilico
  • 100 gr di acqua
  • – INGREDIENTI PER IL SUGO
  • Funghi Porcini
  • Datterini
  • Aglio
  • Porro
  • Vino Bianco
  • Olio d’oliva extravergine
  • Un uovo

Procedimento:
Versare le farine, aggiungere il pesto e l’acqua, impastare.
Aggiungere farina o acqua all’occorrenza.
(Le tagliatelle si possono fare anche all’uovo)
Formare una palla e fare riposare.
Nel frattempo versare in una pentola un giro d’olio evo, il porro affettato finemente, lo spicchio d’aglio ( che verrà tolto) e qualche cucchiaio di acqua.
Fare rosolare.
Unire i funghi tagliati a pezzetti, rosolare e sfumare con il vino bianco .
Aggiungere del brodo vegetale e cuocere.
Unire i datterini e terminare la cottura.
Lessare le tagliatelle aggiungendo all’acqua di cottura un giro d’olio evo.
Scolare tenendo da parte un po’ di acqua di cottura della pasta.
Amalgamare il tutto è impiattare aggiungendo le scaglie di parmigiano reggiano 36 mesi e qualche goccia di pesto…….una foglia di basilico……. il piatto è pronto…..

ricetta inviata da Antonella Garibba seguimi su istagram @tdayfood

Parmigiana di Melanzane al forno

La ricetta delle Melanzane alla parmigiana, o Parmigiana di Melanzane, è tipica della tradizione culinaria della Sicilia e della cucina mediterranea in genere. È un piatto ricco dal punto di vista nutrizionale e calorico, ma altrettanto ricco di gusto e tradizione. Il nome non ha niente a che vedere con la zona di Parma e neanche con il formaggio Parmigiano Reggiano

Ingrediente

Melanzana 1.50 kg Cipolla 1 Basilico 1 ciuffo Pomodoro da salsa 1 kg Uova di gallina 6 Farina 00 qb Fior di latte o caciocavallo 6 etti Parmigiano 0.50 etti Olio extra vergine d’oliva qb Sale qb

Cipolla 1 Basilico 1 ciuffo Pomodoro da salsa 1 kg Uova di gallina 6 Farina 00 qb Fior di latte o caciocavallo 6 etti Parmigiano 0.50 etti Olio extra vergine d’oliva qb Sale qb

Procedimento per Melanzane alla parmigiana

Mondare e lavare le melanzane, tagliarle a fette spesse 5 mm e metterle sotto sale in un colapasta Lavare i pomodori, tagliuzzarli e unirli ad un soffritto di olio e cipolla Cuocere la salsa per mezz’ora quindi passarla in un passaverdura, nel frattempo sbattere le uova Sciacquare le melanzane, asciugarle, passarle nella farina e poi nelle uova sbattute Friggere in olio caldo abbondante le melanzane fino a quando saranno dorate, assorbirle poi nella carta da cucina Coprire il fondo di una teglia da forno con il sugo di pomodoro e alcune foglie di basilico

Sistemare uno strato di melanzane, e uno di fior di latte o caciocavallo tagliato a dadini Spolverizzare con il parmigiano reggiano grattugiato e ricominciare con gli strati, sugo, basilico… Qualora rimanga dell’uovo mescolarlo con il sugo e usare questa salsa per ricoprire tutto insieme al parmigiano e al basilico Infornare a 170° per circa mezz’ora, all’ultimo fare un po’ di grill

Ragù napoletano, la ricetta tradizionale

Ma esiste un vero, originale ragù?

No, non esattamente. Diciamo che ci sono delle “regole generali” per prepararlo. La presenza della passata di pomodoro e del concentrato di pomodoro sono d’obbligo, ovviamente.

Preparazione

Il ragù napoletano – o’ Rraù

ingredienti

700gr di corazza tagliata a pezzi da 4 o 5 cm di lato

2 braciole di lòcena farcite con prezzemolo, parmigiano o pecorino, uva passa , aglio e pinoli

un paio di “tracchiulelle” o “puntine” di maiale

una cipolla

6 cucchiai di olio

un bicchiere di vino rosso

2,5 litri di passata di pomodoro

140gr di concentrato di pomodoro

Tritare finemente la cipolla e versarla in un tegame, meglio se di coccio, unitamente all’olio. Dopo un paio di minuti aggiungere la carne e farla rosolare. Questa è una fase molto delicata, bisogna girare spesso la carne e fare in modo che la cipolla non bruci ma si “consumi”.

Quando la carne è rosolata e la cipolla è trasparente, sfumare con il vino e continuare la cottura fino a che lo stesso non sia evaporato. Aggiungere il concentrato di pomodoro e continuare a far “tirare” il tutto in pentola, alla fine aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma al minimo possibile, coprire lasciando il cucchiaio di legno tra la pentola ed il coperchio e farla cuocere lentamente, pippiare, per sei ore.

Girare spesso il ragù al fine di non farlo attaccare alla pentola.

Alla fine vi troverete una salsa densa, i grassi saranno affiorati in superficie ed avrà un colore rosso scuro, molto intenso.

Io ci ho condito i classici ziti spezzati, per me il formato ideale di pasta da usare con il ragù.

Ovviamente, in barba alle regole del galateo, è assolutamente obbligatoria la scarpetta finale, anche se, nelle sei ora di cottura è facile beccare qualche “manolesta” che vi intinga un pezzo di pane!

Pasta con pomodoro e olive caitane

La pasta con il pomodoro fresco e olive è un gustoso piatto estivo, dove il pomodoro fresco è appena scaldato mentre la cipolla e l’aglio vengono cotti brevemente. È una ricetta molto facile e abbastanza veloce da preparare, infatti il sugo di pomodoro fresco si prepara mentre la pasta cuoce, ma per un ottimo risultato occorrono dei pomodori ben maturi, e se possibile presi nell’orto oppure da agricoltura biologica, ed anche le olive devono essere di buona qualità.

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Baccalà alla Luciana

 è una ricetta tipica della città di Salerno. In realtà esistono in Campania antichissime ricette che vedono il baccalà come protagonista, soprattutto in alcune zone del vesuviano in paesi come Somma Vesuviana e Ottaviano. La domanda sorge spontanea : che ci faceva il baccalà sulle tavole dei napoletani del 1500?

Ingredienti
  1. 1,5 kg di baccalà
  2. 600 gr di pomodorini (abbastanza maturi)
  3. 100 gr di olive
  4. 100 gr di farina
  5. 50 gr di capperi
  6. 5 alici salate di Cetara
  7. 2 cipolle ramate
  8. 6 patate
  9. Olio extravergine di oliva
  10. Pepe a grani
  11. Pan grattato
  12. Prezzemolo
  13. Basilico
  14. Sale

    Preparazione

  15. Taglia a pezzi il baccalà , passalo nella farina e friggilo in padella con olio bollente
  16. Taglia finemente la cipolla e taglia a metà i pomodorini ;
  17. Prendi una padella, versa un po’ di olio e fai appassire la cipolla. Poi aggiungi i pomodorini. Fai cuocere a fuoco lento e dopo qualche minuto aggiungi le olive snocciolate, le alici e i capperi.
  18. Prendi le patate, tagliale a fette e friggile in olio bollente;
  19. Disponi il baccalà in una teglia insieme alle patate e il sughetto; aggiungi basilico, prezzemolo tritato, una manciata di pan grattato e un pizzico di pepe.
  20. Accendi il forno e quando raggiunge i 180° inserisci la teglia lasciandola per circa 15 minuti.