I frutti di mare ecco cosa sapere e come arrivano sulla nostra tavola

Nel primo articolo abbiamo parlato di cosa sono i frutti di mare (leggi l’articolo). Oggi invece parliamo di come arrivano sulle nostre tavole. I frutti di mare sono organismi filtranti dotati di grande adattabilità, per cui sono in grado di vivere negli ambienti più disparati, sulla sabbia, sugli scogli, su impianti in sospensione, ed entro certi limiti crescono bene anche in acque molto inquinate. Attraverso il processo di filtrazione riescono ad accumulare e concentrare nel loro organismo non solo il plancton necessario al loro metabolismo, ma anche batteri, virus, metalli, tossine ed altri inquinanti che possono essere presenti nelle acque in cui si sviluppano e che sono responsabili di malattie alimentari per il consumatore. Questa caratteristica fisiologica, associata a talune errate abitudini alimentari, quali il consumo di frutti di mare crudi o poco cotti, nonché il mancato rispetto di norme sanitarie, colloca i frutti di mare tra gli alimenti ritenuti ad alto rischio per cui è assolutamente imprescindibile che sulla vostra tavola arrivano solo quelli sottoposti a controlli lunga tutta la filiera di produzione. A questo punto ti chiederai ma cosa è questa filiera. Essa inizia con la raccolta dei frutti di mare, nelle zone di produzione, ma lo stesso concetto vale per tutte le produzioni, sia dei prodotti di mare che i prodotti di terra. Tali zone possono essere specchi d’acqua di mare aperto o anche aree salmastre interne, dove si trovano banchi di crescita naturale di frutti di mare, oppure aree appositamente attrezzate per l’allevamento. Tutti gli specchi d’acqua sfruttati per la produzione di frutti di mare sono classificati e sottoposti a controlli periodici dalle autorità competenti. In Campania tutte le aree di produzione sono classificate dall’assessorato Regionale alla Sanità Settore Veterinario a seguito di un’istruttoria complessa che coinvolge diversi Enti : i servizi veterinari delle AA.SS.LL l’istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici l’A.R.P.A.C., i Comuni e le Capitanerie di Porto. I servizi veterinari del AA.SS.LL. sottopongono tutte le aree di produzione a controlli severissimi che comprendono oltre alle analisi delle acque di produzione campioni di frutti di mare con cadenza almeno quindicinale. Spero che anche questo articolo sia stato di vostro gradimento, se lo è stato ci piacerebbe che condividiate con i vostri amici. Parenti, e sui vostri social
. Grazie per la vostra attenzione e ci leggeremo al prossimo articolo

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