Il pane e sostenibilità in cucina

Sostenibilità Ambientale! Perché parlarne in cucina? Ovunque l’informazione di qualsiasi genere su questo problema da tanto risalto a questa dichiarazione: “Soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura”, infatti, è la definizione base di sviluppo sostenibile. Perché è così importante perseguire questo fine?

Le nazioni Unite hanno 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e definiscono un nuovo modello di società, secondo criteri di maggior responsabilità in termini sociali, ambientali ed economici, finalizzati ad evitare il collasso dell’ecosistema terrestre.

E in questo disegno tutti possono fare la loro parte, dalle aziende ai consumatori finali. Cosa possiamo fare noi per la Sostenibilità Ambientale? Tanto!!! Anche in cucina!

Una delle cose che possiamo fare è imparare a reinventare piatti, anche se semplici, con un unico obbiettivo: la sostenibilità ambientale.

Vi propongo 2 semplice modi di recuperare di nuovo il Pane (insieme a tanto altro che si può trovare nel frigo). Ingredienti principali sono la fantasia e il gusto.

  1. Prima ricetta – “Parmigiana di Pane del giorno prima “

Una ricetta ideale per recuperare le fette di pane rimaste del giorno prima. La realizzazione è semplice: le fette di pane sostituiscono le melanzane; ci vorranno sia del sugo sia del formaggio (può essere grattugiato o fresco).

La principale differenza con la parmigiana di melanzane è che non dobbiamo friggere nulla: basta solo fare degli strati di pane, sugo e formaggio, mettere in forno per 20 minuti a 180°C, e poi accompagnare con verdure a piacere! Semplice, vero?

  • Seconda ricetta – “Focaccia di PANE RIGENERATO” (svuota frigo)

Ingrediente principale è il pane vecchio, che va fatto a pezzi e messo in acqua a rinvenire. Dopo averlo strizzato bisogna aggiungere un uovo, del formaggio grattugiato, sale pepe e poi ciò che avete nel frigo (verdure già cotte, salumi, formaggi ecc.).

Ogni volta, variando ciò che mettete, varierà anche il gusto.

Lasciate il tutto in frigo per qualche ora; poi oleate una teglia, stendete tutto (se volete potete mettere altro formaggio e anche del sugo) e infornate per 30 minuti a 180°C. Che ne dite?

Due ricette semplici e versatili, sostenibili, senza però dimenticare il gusto delle cose buone.

                                                                                              Paola Poggiani (@polemicaincucina su IG)

                           Redatto da: Ilaria Canevara ( https://it.linkedin.com/in/ilaria-canevara-930460132 )

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