Annalisa Aurioso

Intervista a Annalisa Aurioso @annalisa_aurioso

Ad onore della verità questo profilo chi ha da subito incuriosito, nella sua bio vi trovate scritto : Le mie più grandi passioni, il cibo e la mise en place; e a pensare che quando progettavamo il nuovo sito avevo già pensati di scrivere di bon ton ma poche erano le nozioni che avevo e quindi ho desistito. Visto il profilo interessante un paio di messaggi e poi giù con qualche telefonata che subito ci ha messo in sintonia, un primo approccio e un primo appuntamento … ma hai mè questo maledetto virus non ci ha permesso di vederci ma telefonarci si. Risultato stima e simpatia reciproca con qualche promessa di qualche futura collaborazione ma ora andiamo a conoscerla meglio …….

D: Grazie per aver accettato il nostro invito, veniamo subito al dunque con la prima domanda, Campana di origine appassionato di cucina  Parlaci un po’ di te ?
R:
Sono Napoletana, sono determinata, comunicativa, cerco sempre di migliorarmi. Amo gli animali ,ho cani e gatti, e la natura, di tanto in tanto faccio trekking, Ballo salsa, mi fa sentire bene. Mi piace il teatro, ho fatto qualche rappresentazione a livello amatoriale, ed in passato da ragazzina e ho anche lavorato in programmi televisivi regionali, ho partecipato a Miss Puglia Leggo molto e scrivo. Tutto ciò che è decorazione mi piace, dalla lavorazione della ceramica alle composizioni floreali.Ho progettato un prodotto alimentare, che si vende nei Conad del centro e Sud Italia.
D
: dicci come hai scelto il tuo profilo su Instagram ?
R: In modo istintivi, rispecchia la mia persona.
D:
Non solo ricette sul tuo profilo ma anche Mise en place questo ci ha colpito molto perché se ne parla poco, da dove questo interesse?
R: Ho una preparazione di studi che riguarda il settore eventi, e sin da piccola mi affascinava tutto ciò che riguardava il galateo, la cucina e naturalmente la mise en place.
D: ti piacerebbe avere una rubrica tutta tua per questo argomento? Se si su che cosa punteresti maggiormente?
R: Si mi piacerebbe, e’ un mondo molto vasto, c’e’tanto di cui parlare Sicuramente le persone sono sempre incuriosite sull’argomento e vogliono sapere della posizione delle posate, dei piatti e come Comportarsi in situazioni formali
D: La passione per il cibo è la cucina da dove viene?
R:
io amo il cibo, non ho trovato ancora qualcosa che non mi piaccia, anzi si il soffritto, quello proprio non lo preferisco.La passione per il cibo me l’ha trasmessa mia madre.E’una grande cuoca, sperimenta di continuo, maggiormente piatti regionali, lei e’ molto appassionata in cucina ,in casa abbiamo circa 500 libri di cucina di ricette di tutta Italia, a volte da piccola prima di dormire mi mettevo a leggere questi libri, mi rilassava.E poi in famiglia nonno materno  e zio materno hanno aperto ristoranti in Florida, Madrid e Roma, insomma non avrei potuto provare poca passione per il cibo
D:
Oggi si parla molto di cucina tanto in televisione che sul web cosa ne pensi di questa moda?
R: Bisogna vedere e capire di che cucina parliamo, fare solo torte o dolcetti, ad esempio non significa saper cucinare.
D:
Oggi si parla molto di ricette cucina ma poco di prodotti e di produttori, quelli che ancora oggi a grande fatica realizzano prodotti seguendo le antiche tradizioni pensi che bisognerebbe dare più risalto? E cosa proporresti?
R: Sicuramente, unica cosa per dare più’ valore ai produttori e i prodotti e’ la pubblicità’
D: Passione per la cucina e per le cose buone, da dove arrivano?
R:
Amo la vita, viaggiare, e sono molto curiosa.Nei posti che ho avuto la fortuna di visitare ,ho cercato sempre di fondermi con la cultura culinaria e culturale del posto .Credo che l’imprinting familiare per una persona sia importante,,e la mia famiglia mi ha sempre indirizzato e motivato alla scoperta del mondo ,ma il resto sicuramente lo fai da solo.
D: In famiglia cosa pensano di questa tua passione e del successo che ti sta regalando?
R: Sono contenti.
D: Si parla tanto di dieta mediterranea, ma pensi che veramente che questa sia conosciuta?
R:
Non da tutti.
D: della tua terra quale è il piatto che più preferisci realizzare ?
R: La pastiera Napoletana
D:
Hai uno chef e o cuoco di riferimento?
R: più di uno
D: Tanti uomini in cucina ma poche donne pensi che sia la rivincita dei maschi a prendere il sopravvento nel mondo della cucina?
R: Non credo ,vedo anche tantissime donne in cucina. Forse il tecnicismo da chef confonde e fa cedere che una donna sia meno capace
D:
Hai molti follower che ti seguono ti senti responsabile per quello che posti sia sui social che sul tuo blog?
R: Si mi sento responsabile
D:
Incontreresti i tuoi follower in una serata tutta dedicata alla tua cucina ?
R:
si mi farebbe molto piacere poterli incontrare
D: Cosa proporresti ?
R:
Cucina tradizionale
D:
Carne pesce verdura quali di questi elementi preferisci?
R: sono gli ingredienti che preferisco
D: Il piatto che più non riesci a fare?
R:
Ci devo ancora provare
D:
Questa intervista cade proprio in un momento non molto bello del nostro paese tu come lo stai vivendo?
R: Un momento delicatissimo per tutti, il coronavirus ha trovato impreparati tutti, dottori compresi. Sono speranzosa
D:
spesso chiudiamo le nostre interviste chiedendo una ricetta, invece vogliamo chiederti alcune pillole di bon ton a tavola
R:
A tavola non si dice Buon Appetito, questo perche’ per gli aristocratici il momento del pranzo era un momento importante, gioioso, da condividere con gli altri commensali, e quindi da iniziare molto spontaneamente.Quando facciamo un brindisi,i l classico con con e’bandito, bisognerebbe accostare i calici e fare un cenno .A tavola il pane va spezzato in piccoli pezzi e poi riposto nel  piattino che abbiamo in alto a sinistra della mise en place.

Grazie della tua disponibilità e simpatia ma sopratutto per averci fatto sfatare qualche piccola usanza non propio consona, ci piacerebbe molto in seguito parlare della buona educazione a tavola come noi affermiamo la differenza porta conoscenza e speriamo che questo brutto periodo che stiamo vivendo passerà. Quindi al prossimo incontro e non virtuale. Segui Annalisa Aurioso suo social https://www.instagram.com/annalisa_aurioso/?hl=en@annalisa_aurioso

9 commenti
  1. Alessandra
    Alessandra dice:

    Complimenti per i tuoi piatti e per i tuoi consigli di bon ton, sempre molto utili. Continuerò a seguirti con interesse .

    Rispondi
  2. GIanluca Milano Esposito
    GIanluca Milano Esposito dice:

    Compagna solare e simpatica di una sera a cena, donna pura Mediterranea voce e sorriso accattivante come la parmigiana di melanzane Campana , spero di rincontrarla il prossimo rendez-vous culinario !!

    Rispondi
  3. Elena barbato
    Elena barbato dice:

    Pillole di galateo, creatività culinaria conditi da tanto amore per la natura ed i suoi frutti; sapori e profumi mediterranei : ingredienti perfertti per una donna che ha tanto da raccontare ! Elba

    Rispondi
  4. Giuseppe Iovine
    Giuseppe Iovine dice:

    Mi complimento col l’ intervistata, traspare dalle due parole dolcezza e passione. Direi che fa venire voglia di sedersi e pranzare in modo elegante e spontaneo e sopratutto con ottime e deliziose preparazioni

    Rispondi
  5. Giusi
    Giusi dice:

    Si parla tanto di cucina ricette preparazioni di piatti, ma delle buone maniere a tavola si conosce veramente poco ed ė ammirevole aver acceso un faro sull’argomento benché stare bene a tavola è il rito propiziatorio nell’accogliere le pietanze.
    Bella iniziativa e brava Annalisa

    Rispondi
  6. Vincenza Novella
    Vincenza Novella dice:

    Parlare di le mise in place non è da tutti, mi fa molto piacere che qualcuno tratta questo argomento spesso dimenticato. Saper cucinare ma non conoscere certi comportamenti e come avere un bel vestito è uscire per fare la spesa. Brava ti seguirò, a proposito ai un blog ?

    Rispondi
  7. Laura
    Laura dice:

    Complimenti per l’amore che trasmetti attraverso questa e le altre passioni in cui la tua creatività e solarità si esprimono. In cucina sei preparata, estrosa e generosa. È molto interessante anche la tua grande conoscenza del bon ton e quanto attiene all’organizzazione degli eventi…

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *