Intervista a chefmery86

D: Ciao Maria Pia   e grazie per aver accettato questa intervista. Iniziamo con una “domanda obbligatoria”, ma che ci serve per introdurti ai nostri lettori: come è iniziata la tua esperienza di food blogger e per quali motivi?
R: ciao e grazie a voi, la mia esperienza e iniziata leggendo commenti di persone appassionate non che di colleghi che apprezzavano i miei piatti e le mie fotografie, chi e’ food blogger deve avere la conoscenza delle materie prime, poter scegliere, provare anche lo stesso alimento di differenza marca e differente preparazione, conservazione, fare una cernita per poterne valutare al meglio le proprietà e la qualità, questo fa parte del mio mestiere, recensire in primis per il mio operato ed in seguito fornire consigli ed altro in generale ad utenti che mi seguivano e che seguono. Il tutto e iniziato lavorando e man mano perché’ per me e importante poter esprimermi, e una bella sensazione quando la gente ti segue, ti sostiene, si crea un circuito di rispetto reciproco, e posso divulgare il mio sapere e la mia conoscenza ovviamente nei termini giusti.
D: Come è nata la passione per la cucina e come mai hai scelto Instagram per proporla
R: Credo che la passione la si ha dentro, man mano durante il corso degli eventi anche con la nostra partecipazione a farlo emergere e coltivarla, nel mio caso la passione per la cucina mi e stata tramandata dalle mie nonne a mia madre e infine a me. Ho iniziato come mio profilo personale scegliendo altro come portale ma Instagram lo vedo come un mezzo molto completo in comunicazione, molto amplio e ben fatto, un portale professionale oltre che valido a mio avviso dove puoi esprimere te stesso e stampare la propria impronta
D: Cosa ne pensi del social Instagram
R: è un portale social molto valido a mio avviso, molto meno confusionario rispetto ad altri portali social. Innovativo , puoi spaziare , ampliare tramite la propria professionalità e tra diversi metodi che instragram offre , molto comodo e utile in comunicazione.
D: Nei tuoi profili social cosa ti piace di più mettere in evidenza
R: sono una persona artistica essendo maestra d arte nel mio lavoro e molto presente la parte artistica, amo la fotografia uso molto curare a livello visivo e fotografico i miei piatti, sicuramente in evidenza metto in primis il design del mio piatto e successivamente al particolare che riesco a mettere in risalto tramite la fotografia. Mi piace catturare il dettaglio , credo che il dettaglio e molto importante non che risalti alla vista, il dettaglio fa la differenza sicuramente rendendo ancora più interessante un piatto.
D: Che ruolo hanno avuto le tue tradizioni e in generale la tua famiglia nella tua formazione gastronomica?
R: le tradizioni sono importantissime fanno parte del nostro essere, sono meridionale, al sud le tradizioni sono fondamentali ed importanti, rispetto e mantengo le tradizioni, nella mia cucina spazio molto dal tradizionale alla nouvelle cousine ed unisco spesso la cucina italiana a quella internazionale, la mia famiglia mi ha supportato nella mia crescita professionale poiché di mestiere hanno fatto altro.
D: Quando sei critica quando vai a cena fuori? e cosa vorresti che un ristorante offrisse di più ai suoli clienti ?
R: Sono abbastanza critica essendo del mestiere specie quando le materie prime vengono trattate non in modo professionale non dandogli il giusto valore, lo divento ancora di più quando alcuni alimenti sono a me cari, il cibo e un modo per trasmettere al cliente chi sei , nel far capire al cliente la propria personalità e quando noto che non ce alcun valore ne importanza in ciò che si offre e nel modo sbagliato di manipolare determinati alimenti capisco che e solo lavoro , tirare avanti senza una ragione senza rispetto altrui. Il cliente a mio avviso va coccolato ed educato ma nello stesso tempo devi offrire il massimo, questo a volte mi impedisce di mangiare fuori perché anche un piatto semplice e buono viene trasformato in qualcosa assolutamente non accettabile.
D: Pensi che la passione per la cucina potrebbe essere per te il tuo lavoro
R: assolutamente si , le passioni vanno coltivate, alcune restano solo tali altre mutano diventandone il mestiere.. la mia passione e diventata il mio mestiere
D: cosa ne pensano i tuoi Familiari della tua avventura come Food blogger?
R: la mia famiglia ne e entusiasta come per ogni mia scelta che adopero , mi supporta e ne sono assolutamente felici.
D: In cucina hai preso spunto da tua madre o da qualche altra persona?
R: nella mia cucina per portare avanti la tradizione pugliese prendo spunto da mia madre, ma come idee , abbinamenti ecc ho preso spunti da un’altra persona, diciamo un idolo , attualmente ne ho diversi , si prende spunto da cio che stimola e suscita emozioni, prendo spunto anche da oggetti o semplicemente da parti della natura come un fiore per avere l idea o semplicemente nasce un idea di piatto , diciamo che colgo il momento
D: Raccontaci se ti va un aneddoto che hai avuto in cucina?
R: Mah , non ho un vero e proprio aneddoto, la cucina e poesia , e arte , e emozioni, quello che penso e dico spesso e che bisogna cucinare divertendosi , sperimentare, provare, solo cosi le proprie emozioni non svaniscono.
D: Ma torniamo alle tue origini. Cosa apprezzi di più della cucina Mediterranea? Quali sono secondo te gli ingredienti cardine?
R: sicuramente della cucina mediterranea apprezzo la semplicità e leggerezza non e solo un regime alimentare ma si tratta di un vero stile di vita che affonda le sue radici tra diversi popoli, la cucina mediterranea e un incontro diverso modo tradizionale di cibarsi non e schematica e’ salutare , che lega diverse colture dalla nostra italiana alla greca alla turca, libanese , spagnola ecc…, Secondo me come ingredienti principali trovo l’olio extra vergine di oliva assolutamente come primo ingrediente ricco di grassi monoinsaturi consumato crudo ottimo per il cuore,  come ortaggio ottima la melanzana di diverse varietà e ognuna con una propria proprietà colore e sapore, contraddistinta la mediterranea da frutta fresca, secca oleosa , legumi ricchi di fibre e vitamine, latticini e pesce azzurro , sicuramente sono questi gli elementi
D: Con che criteri scegli gli ingredienti per le ricette che fai a casa e proponi?
R: sicuramente scelgo il prodotto in base alla stagione , quindi assolutamente prodotti stagionali e non fuori stagione, scegliere il prodotto fresco di raccolta, assumere o comunque proporre un ingrediente sicuramente per la loro maturazione naturale e non fuori al suo periodo , questo sicuramente modifica sia la proprietà’ nutrizionale l’apporto di vitamina sali minerali ed altro.. valuto da dove deriva, e il prodotto in se, la stagionali’
D: Oggi si parla molto di tassare le merendine per i nostri figli tu cosa ne pensi? credi che bisognerebbe portare nelle scuole primarie la formazione di una buona e sana alimentazione?
R: io diffido da ciò che imbustato vendono poiché’ sono ricchi di grassi e di altre sostanze che danneggiano il nostro organismo in primis del bambino, purtroppo per mantenere intatto il prodotto e duraturo hanno aggiunta di sostanza chimiche per favorirne gusto conservazione ecc.. la chimica esiste per un motivo , anche se spesso non sana , molto non sana, ma facilita ed aiuta spesso persone che per mancanza di tempo o altro rimediano con cose industriali. Molti progetti scolastici sono stati presi in considerazione e sviluppati ma non sempre questo continua nel tempo. Se si avesse più tempo del normale le mamme hanno modo di preparare cose naturali, salutari , e nutrienti per i propri figli, ma come la politica ecc non siamo noi a determinare questo.
D: Quali potrebbero essere i progetti da portare nelle scuole?
R: sicuramente di stimolare i progetti nel fornire alimenti sani e ricchi di ciò che il nostro corpo ha bisogno
D: Il piatto che più ami cucinare?
R: piatti di mare principalmente mare, amo molto cucinare antipasti e primi a base di mare, e giocare con le varie consistenze tra cotto e crudo , caldo e freddo, morbido e croccante.
D: Quale è l’ingrediente che usi più in cucina è perché
R: uso moltissimo e quasi difficilmente manca e il limone. Il limone e un ingrediente che adoro personalmente come mio gusto personale, ma che e perfettamente perfetto per dare la spinta in piu’ ed un contrasto nel giusto dosaggio , specialmente in piatti a base di mare
D: A quali chef ti sei ispirata?
R: come primo chef Antonino Cannavacciuolo, mi rispecchio molto in lui come semplicità’ nel piatto e per la delicatezza al palato, inoltre Carlo Cracco dopo aver partecipato ad Hell’s kitchen ho potuto conoscerlo, e Heinz back della pergola di Roma ..  diciamo che ogni persona ha un tratto particolare che mi colpisce, valuto la persona per poi il suo modo di cucinare
D: per concludere C’è la daresti una ricetta veloce?
R: spaghettone di gragnano (clicca sul link per acquistarlo) in crema verde di basilico e rucola , tartare di branzino lasciando il suo sapore fresco e delicato , e briciole di pane aromatizzate al profumo di lime e aglio
PREPARAZIONE:

Sbollentare in acqua salata portata a bollore , lessare il basilico e la rucola ben lavata per 10 secondi e riporla in una bastardella con acqua fredda e ghiaccio , questo bloccherà la cottura e fermerà il colore vivo della clorofilla. Nella stessa acqua dove si ha sbollentato la rucola e basilico cuocere la pasta… lo spaghettone di Gragnano, se si vuole dare un sapore piu ruvido al palato usare uno spaghetto di Gragnano integrale o ai 5 cereali. Mentre la pasta è in cottura prepariamo la salsa e la tartare di branzino. Tagliare il filetto di branzino a brunoiuse taglio preciso e piccolo di un cubetto di 5 mm , mettere il branzino in una bastardella condire semplicemente con sale rosa, pepe nero, olio extra vergine di oliva e riporre in cella frigo ben coperto. Per le briciole di pane, tritare il pane raffermo , condire con sale e pepe e un filo di olio extra vergine di oliva, padella calda porre uno spicchio di aglio in camicia ( con tutta la pelle) aggiungere le briciole di pane e velocemente far tostare le briciole fino a che non assumono un colore bello dorato, togliere subito per evitare che continuando la cottura si brucino, riporre in una bastardella aggiungere lo zeste di lime ( buccia solo la parte verde e non bianca essendo molto amara), coprire e mettere da parte. Salsa verde, in un boccale alto porre la rucola e il basilico tenuto da parte in acqua fredda e ghiaccio, regolare di sale, aggiungere poco olio extra vergine e frullare ad immersione, aggiungendo man mano altro olio a filo incorporando aria fino a quando la salsa risulti liscia e lucida. Per dare una nota tostata, aggiungere a piacere pinoli tostati, o lamelle di mandorla tostata. Scolare la pasta al dente, tenere l’acqua di cottura da parte, lontano dal fuoco saltare ed amalgamare lo spaghetto con la salsa verde.Impiattare formando il nido di spaghetto , formare una quenelle di branzino in cima al nido, un filo di olio extra vergine di oliva, ed infine le briciole croccanti, decorare a piacere con germoglio o fiore di basilico





 

2 commenti
    • maria pia
      maria pia dice:

      Buonasera, gentilissimo grazie mille per il complimento.. mi fa molto piacere che hai apprezzato le mie ricette e sopratutto ti siano piaciute .. ne usciranno molte altre anche versatili per le proprie esigenze, un saluto grazie Chef Mery

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