Intervista a Francesco @gala_bio

D: Grazie per aver accettato il nostro invito, veniamo subito al dunque con la prima domanda, Piemontese di origine appassionato di cucina  Parlaci un po’ di te

 R: Mi chiamo Francesco, ho 36 anni, sono un portuale e un foodblogger.

 D: dicci come hai scelto il tuo profilo su Instagram

R: Non ho scelto il mio profilo su Instagram… è nato spontaneamente…con l interessa sul biologico che mi ha avvicinato qualche anno fa alla cucina, partendo dalle materie prime, scoprendo questa passione.

 D: se hai avuto eventi, collaborazioni importanti parlaci delle esperienze che ti sono rimaste nel cuore quelle che in qualche modo ti hanno lasciato un segno

R:Attualmente collaboro (e ho collaborato) con più di 90 aziende (collaboro solo con aziende italiane promuovendo solo il made in Italy). Dire che una mi abbia colpito più di altre non sarebbe corretto verso tutte le altre aziende, dato che seleziono le aziende con cura e sono tutte aziende alle quali sono particolarmente affezionato per la passione che mettono nella cura dei loro prodotti.

 D: La passione per il cibo e la cucina da dove viene?

 R:La passione nasce dal mio avvicinamento al mondo del biologico. Ciò ha comportato un utilizzo di materie prime per farmi inizialmente la pasta in casa, poi  lievitati, conserve e molto altro. Questo appunto mi ha fatto appassionare alla cucina e tutto il resto è stata una naturale evoluzione.

 D:Oggi si parla molto di cucina tanto in televisione che sul web cosa ne pensi di questa moda?

R:Mi fa molto piacere questa cosa perché molti ora sono molto più consapevoli di cosa stanno mangiando. Magari decidono comunque di non consumare prodotti genuini, ma la consapevolezza è importante in ogni caso.

 D: Oggi si parla molto di ricette cucina ma poco di prodotti e di produttori, quelli che ancora oggi a grande fatica realizzano prodotti seguendo le antiche tradizioni pensi che bisognerebbe dare più risalto? E cosa proporresti?

 R:Bisognerebbe dare più risalto. Io non ho proposte, faccio già il possibile nel mio piccolo per fare conoscere tutte queste piccole realtà.

 D: In famiglia cosa pensano di questa tua passione e del successo che ti sta regalando?

 R:Non lo vedrei come un successo, per me è un hobby che intraprendo con passione. In famiglia sono contenti, soprattutto quando assaggiano.

  D:Si parla tanto di dieta mediterranea, ma pensi che questa sia veramente conosciuta?

R: Non so quanto sia realmente conosciuta.

 D: Della tua terra quale è il piatto che più preferisci realizzare

R:Molto difficile sceglierne uno. Sono più legato ai prodotti tipici che a un singolo piatto tipico…infatti cerco sempre di creare qualcosa di nuovo con i prodotti tipici.

D:Hai uno chef e o cuoco di riferimento?

R:Assolutamente no.

D:Di sicuro con il tuo profilo o blog hai conosciuto tante persone, chi ti ha più colpito

 R:Le persone più comuni, non certo personaggi di spicco, infatti non ne seguo nessuno.

 D:Tanti uomini in cucina ma poche donne, pensi che sia la rivincita dei maschi a prendere il sopravvento nel mondo della cucina?

 R:Non vedo un numero maggiore di uomini rispetto alle donne, almeno tra i miei follower.

 D: Hai molti follower che ti seguono, ti senti responsabile per quello che posti sia sui social che sul tuo blog?

R: Si, molto.

D: Incontreresti i tuoi follower in una serata tutta dedicata alla tua cucina ? e cosa proporresti?

 R: Certamente, proporrei qualcosa di semplice concentrandomi sulla qualità dei prodotti. Anche una semplice pasta al pomodoro.

 D: Carne, pesce, verdura quali di questi elementi preferisci?

R: Mi piacciono tutti e 3. Forse il mio preferito è il pesce, ma non è quello che consumo di più. Consumo più verdure.

 D: Ti piacerebbe poter incontrare i tuoi follower per una serata all’insegna della condivisione?

R: Certo.

D: Molti giovani vorrebbero intraprendere la professione di cuoco o di chef tu cosa consiglieresti a loro?

R: Non saprei, non so cosa comporti essere uno chef…la passione consiglio di coltivarla a prescindere dal percorso lavorativo.

D: Il piatto che meno riesci a fare?

R: Le torte

D: Quello del cuore?
R: La pizza

 D: Stiamo vivendo tutti questa permanenza forzata a casa quindi che ne pensi di darci una ricetta da fare a casa con i familiari anche per poi non annoiarsi

 D: Andate sul mio profilo e non vi annoierete…troverete 300 ricette alla portata di molti.

 

Grazie Francesco per averci dato e dato la possibilità di conoscerti meglio. Speriamo tanto di continuare questa collaborazione con te per altre nostre belle iniziative  

 

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