Intervista Scavello Katya katya80s

D: Come mai lo hai scelto il tuo profilo su Instagram e spiegaci cosa significa

R: Il mio profilo è nato come motivazione personale, da ex 97kg ho iniziato un percorso alimentare, cercando persone che mi motiva ssero e perché no, sarei potuta essere da motivatrice per altre persone col mio stesso problema e così è successo. Ho incontrato gente meravigliosa e da lì la voglia di migliorare in tutto, anche in cucina, sperimentando personalmente sempre nuove ricette e nuovi consigli per chi mi seguiva e mi seguono con gran fiducia ancora oggi.

D: Parlaci un po’ di te presentati

R:Sono di origini calabresi, nata e cresciuta in un piccolo paesino del sud Cirò marina il 14/10/80 trasferita e attualmente residente a San Nicola Arcella, ho 3 bambini la più grande 15 anni il secondo 12 la terza 5 anni. Amo cimentarmi in cucina e stupire i miei commensali sempre con idee last minute ma dagli ottimi risultati. La mia prima grande passione è la fotografia, adoro fotografare tutto ciò che mi circonda e nel caso del mio profilo, amo fotografare i miei piatti e stupire chi guarda dall’altra parte dello schermo, magari incuriosendoli su certi aspetti e colori dei miei piatti. È da lì, che nascono le domande e le amicizie.

D: Oggi più che mai nuove filosofie di cucina si stanno tagliando un loro mercato, Fruttiani, crudisti, vegetariani, vegani tu cosa ne pensi? è quale di queste prendi in seria considerazione

R: Beh… Io penso che ognuno di noi sia libero di esprimere le proprie idee, e ognuno deve semplicemente rispettare ciò che sono le scelte di vita di ogni essere umano.Non sono vegana amo il buon cibo e rispetto gli animali di ogni genere, odio lo sfruttamento è vero, ma come natura vuole, dalla nascita mi è stato insegnato che non si butta via niente, si mangia di tutto ma nel pieno rispetto della natura. Non sono una divoratrice di carne ne pesce, prediligo legumi e verdure varie, ma quando capita anche se non molto spesso la carne la mangio. E non è detto che chi lo faccia non abbia rispetto per la specie.

D:Ti capita di fare spese al supermercato? e quali sono gli ingredienti e prodotti che più cerchi

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R:Nel mio carrello non mancano mai in modo privilegiato frutta verdure e legumi… Sono gli alimenti che mi danno più creatività.

D: Al supermercato guardi gli altri carrelli spesso pieni di prodotti che non sempre si avvicinano alla filosofia di una dieta mediterranea, tu cosa ne pensi in merito

R:Sembra strano ma io sono una chiacchierona, spesso mi trovo a parlare con alcune persone al supermercato in argomenti riguardante la spesa, e mi capita spesso di consigliare qualcosa di più salutare rispetto al contenuto del carrello della persona in questione, ma come ho già detto, un consiglio ci può stare, ma ognuno di noi fa della sua vita ciò che meglio pensa. Non tutti sono bravi ad ascoltare consigli, eppure si dovrebbe in certi casi.

D: Sei curiosa in cucina?

R:Molto curiosa, costantemente curiosa e sempre alla scoperta di piatti miei personali, non mi piace copiare, se mi capita metto sempre del mio, e faccio mia la ricetta.

D:Quali sono gli chef e o food blogger a cui ti ispiri ? e perché ?

 

R: Non ci sono chef o food blogger a cui mi ispiro, come già detto mi piace creare da me.

D: Cosa è per te la cucina e quali caratteristiche dovrebbe avere un piatto

R:La cucina è il secondo amore secondo me per una donna, ottimo anti stress direi! Le caratteristiche di un piatto ce ne sono diverse, ma la base principale resta la semplicità senza eccedere troppo con i sapori… Ma la caratteristica tipica dei miei piatti è soprattutto, si il sapore ma l’impatto all’occhio è quello che deve venir fuori da subito.

D: Nelle tue ricette come scegli gli ingredienti e come li relazioni con il territorio

R: Prediligo sempre prodotti a km0

D: Profilo Instagram con un bel seguito quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato per farti conoscere

.R: Non è facile, ma se vuoi andare avanti e riuscire a crescere ogni giorno, 2 sono le cose essenziali

-Avere tanta pazienza senza fretta

-riuscire a dialogare con chi si sta fidando di te e dei tuoi consigli senza sentirti superiore a nessuno

D: Se ti si offrirebbe la possibilità di incontrare i tuoi follower in una serata di show cooking  cosa prepareresti per loro

R:Lascio scegliere a loro… In tutto riuscirò a fare del mio meglio

 

D: Per te oggigiorno una ricetta è più un piatto da presentare o una emozione

R: Una grande emozione

 

D: Quali sono i piatti della tua tradizione che spesso più ti piace realizzare

R: La pasta al forno della mia nonna

D:Su Instagram abbiamo visto alcuni a base di pesce è la tua preferenza?

R: Assolutamente no, non è il mio preferito a dirla tutta

D: Quali collaborazioni hai avuto e quali ti hanno riservato maggiori soddisfazioni

R: Ne sto avendo tante in questo periodo, e ognuna di loro mi ha dato grandi soddisfazioni ed emozioni

 

D: Vista la tua esperienza cosa consiglieresti ad un ragazzo/a che vuole intraprendere la professione di food blogger e o di cuoco

R: Che basta credere in ciò che fa e che soprattutto deve dedicare molto tempo alle persone che stanno credendo in lui /lei. E soprattutto di non montarsi la testa

D: In famiglia chi ti ha ispirato alla cucina. La cucina Italiana è risaputo è famosa in tutto il mondo ma tu come pensi di comunicare la tua

R: È stato mio padre a farmi amare la cucina, lui è ancora più bravo di mia madre, anche se lei prepara delle polpette eccellenti direi, io comunico con i colori, con i sapori che metto nei miei piatti, la cucina è arte ed emozioni, la gente lo avverte come sei se dai un senso a ciò che crei.

D: Oggi si parla molti di ricette chef stellati ecc ma pensi che si parla poco di prodotti e produttori?

R: Vero si da più importanza al creatore di quel piatto di certe ricette ma si mettono un po da parte la provenienza del prodotto e soprattutto di chi li produce, mentre dovrebbe essere al primo posto, promuovendo soprattutto il made in Italy

D: Educazione scolastica al cibo secondo te potrebbe essere un buon progetto da portare in giro per scuole?

R: Assolutamente si, ai ragazzi vanno insegnate certe regole, soprattutto quella dello spreco che oggigiorno è passata troppo in secondo piano

Ok grazie katia per la tua diposnibiltà  ora sia noi che i tuoi follower ti conosceranno un pò meglio. Spero che ci potremmo sentire per altre belle collaborazioni

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