Pentole delle mie Brame

Tanto tempo fa, ricordo che mi accinsi a preparare il mio primo risotto. All’epoca eravamo in quattro in famiglia, e avevo tutto pronto: brodo, riso, cipolla, zafferano, olio, burro, sale, formaggio… tutti gli ingredienti giusti.

Presi la pentola, cucinai il risotto, ma il risultato… che dire? Fu un disastro! Era immangiabile. E perché? Ovviamente ero un’inesperta (ricordiamo che quello era il mio primo risotto); forse non conoscevo le tecniche giuste… E una di quelle, forse la prima e la più semplice, è che non avevo usato la pentola giusta! Fu quello il mio primo errore, perché la pentola per un risotto fa la differenza. Ma la scelta di una pentola fa la differenza anche per tutti gli altri piatti!

Anche una semplice cottura di pasta sarà diversa se non utilizziamo la pentola giusta.

 

Si può dire che ogni cibo brama la sua pentola!

In cucina si parla sempre di tecniche: “sei bravo, conosci le tecniche di cucina!” sentiamo dire agli chef, a volte, nelle trasmissioni di cooking show. Le tecniche non sono altro che delle regole, delle leggi base che se non vengono seguite alla lettera, compromettono la riuscita dei piatti.

Una delle tecniche più semplici è la scelta delle pentole giuste.

 

Per i primi piatti, per esempio – come i risotti o la pasta – è importante scegliere, quindi, la pentola giusta per una cottura ottimale.

Per esempio, parliamo di risotti. Per decidere che pentola usare bisogna tener conto di quanto riso si vuole cucinare, e scegliere una pentola di conseguenza. Ovviamente, alla base, deve essere una pentola che deve avere i bordi alti. Si possono scegliere anche delle padelle (basta che abbiano i bordi alti).

Questo perché il riso deve, prima di tutto, avere una cottura uniforme: quindi se la pentola è troppo piccola, ciò non avverrà; se poi ha i bordi bassi, si corre il rischio di farlo strabordare nel corso della cottura. Facciamo un esempio pratico: per quattro persone, durante la mia prima volta, io avrei dovuto usare un tegame di almeno 25cm di diametro, con i bordi alti almeno 8cm. Questo mi avrebbe permesso di cuocerlo in modo uniforme e di mantecarlo nel modo dovuto, senza sporcare il resto della cucina. Col tempo ho imparato, e adesso riesco a cucinare dei risotti davvero sublimi, come il mio risotto che trovate sul mio profilo Instagram, @polemicaincucina

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Lo stesso discorso, allora, varrà anche per la pasta. Le regole si possono trovare anche stampate sui pacchi di buona pasta. Scegliere delle pentole grandi abbastanza per farla cuocere. Normalmente la regola base è questa: per ogni 100gr di pasta ci vuole 1l di acqua, e viene da sé che le pentole devono essere grandi abbastanza da contenere l’acqua per cucinare la pasta che abbiamo deciso di fare.

 

Ovviamente, la scelta dipenderà anche da altri fattori: per esempio, il numero di persone da “sfamare” all’interno della casa. Bisogna, comunque, sempre tenere a mente che ogni scelta deve essere fatta tenendo conto di tutte le altre. Quindi, un single o una giovane coppia, tranne se hanno l’abitudine di cucinare per tante persone in occasioni frequenti, non avranno bisogno di acquistare pentole enormi per la cottura dei primi piatti. Questo investimento è sempre buono farlo, quando con il tempo, in casa, vivranno più persone. Comunque, ricordiamoci sempre di una cosa importante: il cibo brama le pentole che dobbiamo usare.

 

E quando si tratta di piatti diversi dai primi piatti? Questo è un altro articolo…

 

Paola Poggiani (@polemicaincucina su IG)

Redatto da: Ilaria Canevara ( https://it.linkedin.com/in/ilaria-canevara-930460132 )

 

 

 

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