Spazio alle pentole

Vi svelo il mio sogno (in parte realizzato): avere una cucina tanto grande, ma tanto grande da poter avere tanto posto capace di contenere tutti i miei strumenti da cucina, tra cui le mie adorate pentole. Sono sicura che condivido questo sogni con molti altri amanti della cucina come lo sono io.

Mi capita spesso, infatti, che quando vado a fare shopping in quei grandi magazzini, con mio marito, lui si dirige al reparto di piatti e bicchieri – perché è attratto dai colori e dalle forme – ma io, dove mi ritrovo? Verso le mie beneamate pentole. E quante ce ne sono! Abbiamo l’imbarazzo della scelta: di tutte le forme e materiali, per ogni tipo di cottura (che sia su gas, a induzione, in forni di ogni tipo o in microonde).

 

Ma essendo esse indispensabili, questo problema si presenta un po’ a tutti: dove le mettiamo? Bisogna tener conto dello spazio. Anche se molte pentole possono sembrare indispensabili, c’è una scelta da compiere, e il primo fatto in gioco è lo spazio che abbiamo in cucina (e in casa, in generale).

 

Per chi cucina – soprattutto a livello professionale – c’è il famoso consiglio di “prepararsi la linea”, che in poche parole significa organizzare tutte le materie prime che si vogliono cucinare in anticipo, in modo da essere spediti nella preparazione. Ciò include anche le pentole.

E quindi, in una cucina (che sia essa piccola o grande), tenere le pentole bene organizzate non può che aiutare chi vuole cucinare.

 

E’ per questo che la scelta delle pentole indispensabili, di base è necessaria. Non bisogna farsi prendere dall’entusiasmo.

Qualche articolo fa ho detto che ogni scelta deve essere fatta tenendo conto di tutte le altre, e ciò vale anche per il pentolame.

 

Se la prima cosa da considerare è lo spazio, i nuovi tipi di design degli ultimi decenni stanno venendo incontro alle esigenze di chi purtroppo ne ha poco: per esempio, pensiamo alle famose pentole che si possono impilare una dentro l’altra, senza manici e che possono essere utilizzate sia sui fornelli sia in forno (i manici di queste pentole sono staccabili). Questo sarebbe un ottimo investimento per chi ha problemi di spazio o per chi non vuole tante pentole diverse tra loro.

 

Un secondo fattore importante è la qualità: meglio poche pentole ma buone. Le pentole sono un investimento, quindi i materiali di cui sono fatte sono importanti, non solo per le cotture ma anche per la salute. Quelli che mi sento di consigliare personalmente sono l’acciaio di ultima generazione (perché funziona bene sia sui fornelli a gas sia su quelli a induzione) e la ghisa (che ha le stesse qualità dell’acciaio, e può essere messa anche in forno). Io personalmente li adoro, perché possono essere servite direttamente a tavola. (Questa è una ricetta creata da me utilizzando queste pentole:

https://www.instagram.com/reel/CV3WqCclg5d/?utm_source=ig_web_copy_link   )

 

Un terzo ed ultimo fattore da considerare sono i tipi di metodi di cottura che intendiamo utilizzare. Quindi, se usiamo un particolare metodo di cottura, dovremmo concentrarci ad acquistare delle pentole che siano specifiche per quel metodo di cottura, sempre tenendo a mente i primi due fattori.

 

Tutto questo, ovviamente, lo dico grazie alla mia personale esperienza di casalinga che dopo svariati errori (a causa della poca esperienza) è arrivata a queste conclusioni. Spero che questo ragionamento possa essere utile anche ad altri.

 

Esiste poi una pentola che io considero indispensabile. Ma questo è un altro articolo…

 

Paola Poggiani (@polemicaincucina su IG)

Redatto da: Ilaria Canevara ( https://it.linkedin.com/in/ilaria-canevara-930460132 )

 

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